IL SETTORE CHIMICO-CONCIARIO

SOSTENIBILITà

Sostenibilità e Circolarità rappresentano i punti cardine del nuovo concetto di Economia al quale la filiera conciaria si sta adattando, non solo per coglierne le opportunità di crescita, ma per affrontare con un sistema integrato e vincente la transizione ecologica che il paradigma della nuova normalità ci impone.

La riconversione del tessuto produttivo conciario, attraverso investimenti “green”, costituisce un’occasione unica per far crescere la competitività del sistema italiano di filiera nel mondo, che integra cicli produttivi virtuosi che utilizzano tecnologie sostenibili, con l’obiettivo di sviluppare una nuova fase industriale a minor impatto ambientale.

Affrontando nuove sfide tecnologiche, volte a promuovere lo sviluppo di filiera nell’ottica di una maggior ecosostenibilità, il settore chimico conciario si è dato l’obiettivo di raggiungere importanti risultati in tema di prevenzione e riduzione dell’impatto ambientale, investendo sull’utilizzo di materie prime meno pericolose e nella ricerca di matrici provenienti da fonti rinnovabili per lo sviluppo e realizzazione di ausiliari conciari di nuova generazione.

UNPAC, in coordinamento con UNIC, Stazione Sperimentale Pelli e POTECO, ha ottenuto un risultato di importanza strategica per l’intero settore pelle mondiale contribuendo, nelle sedi della normazione internazionale, alla creazione del WG6, nuovo gruppo lavoro creato per lo sviluppo dei metodi analitici degli ausiliari conciari in sede europea, che si va ad affiancare al GL1, con lo stesso obiettivo, all’interno di UNI – Ente Italiano di Normazione.

LINEE GUIDA prodotti chimici per cuoio

Questa pubblicazione, nell’ottica di stabilire un dialogo tra fornitori di prodotti chimici e impresa conciaria, risulta essere uno strumento utile al tecnico conciario che intenda realizzare un articolo in pelle nel rispetto delle varie normative e/o requisiti di legge, con lo scopo di orientare l’attenzione della conceria sul possibile contenuto di sostanze indesiderate e fornire anche indicazioni su metodiche analitiche e limiti di rilevabilità su pelle.

Questo documento, oggetto di revisione a seguito di aggiornamenti normativi e ogni qualvolta se ne verifichi la necessità, costituisce per tutte le aziende del settore un testo univoco, che si prefigge di dare una risposta semplificata alle tante richieste che provengono dalle concerie, diviene strumento strategico da proporre come riferimento per confrontarsi con gli utilizzatori, nell’ottica di una concertazione di filiera per risposte coerenti a supporto delle richieste provenienti dal produttore del manufatto.

Linee guida prodotti chimici per cuoio identifica e quantifica le sostanze contenute nei vari ausiliari, in modo da semplificare le fasi di progettazione di un articolo, oppure tracciare la provenienza di un’eventuale sostanza indesiderata qualora questa sia riscontrata nel pellame; il documento è perciò uno strumento strategico per confrontarsi con gli utilizzatori del prodotto chimico nel progettare il processo produttivo che porti ai requisiti richiesti, adottando nelle interazioni un linguaggio univoco e armonizzato.

Guida alla valutazione dei polimeri polifluorurati negli ausiliari conciari

A completamento delle LINEE GUIDA PRODOTTI CHIMICI PER CUOIO, è stata elaborata una specifica pubblicazione che si prefigge di essere una guida alla valutazione dell’eventuale presenza dei polimeri polifluorurati nei prodotti chimici e del loro comportamento nelle fasi di utilizzo in conceria, nonché della loro eventuale presenza nei reflui.

È importante evidenziare che nell’industria conciaria non vengono impiegate sostanze perfluoroalchiliche (PFAS) ma vengono utilizzati, in quantità modeste, solo polimeri polifluorurati che sono generalmente esenti da PFAS.

PEF - Impronta Ambientale di Prodotto
RCP - Regole Categorie Prodotto
LCA - Ciclo di Vita del Prodotto

E’ attualmente in corso una imponente attività di valutazione delle Regole Categoria Prodotto degli ausiliari chimici di riferimento per le fasi di lavorazione dei pellami, cui farà seguito la successiva modellazione della LCA in base alla segmentazione delle diverse fasi di lavorazione conciaria.

Durante lo sviluppo delle Regole di Categoria di Prodotto, l’attività consiste nel:

  • Raccogliere e selezionare materiale esistente in tema di LCA dei prodotti oggetto delle RCP, compresa l’analisi delle PEFCR (Product Environmental Footprint Category Rules) esistenti.
  • Analizzare il materiale raccolto assieme ai professionisti delle aziende coinvolte, in modo da utilizzarlo eventualmente come base di partenza nella stesura della bozza del documento RCP.

Di particolare attenzione sarà la definizione dei dettagli tecnici in materia di LCA/PEF, in modo da assicurare la conformità alla metodologia Product Environmental Footprint.

Merceologia ausiliari per cuoio

Suddivisione merceologica degli ausiliari per conceria per fasi di lavorazione, che ha l’obiettivo di rendere omogenea la nomenclatura degli ausiliari chimico-conciari, in modo da farne punto di riferimento del settore ed uniformare la glossologia chimica correntemente utilizzata nella descrizione degli ausiliari conciari stessi.

REACH

Il Regolamento REACH (Registration, Evaluation, Authorization, and restriction of CHemicals) stabilisce un quadro normativo unico per la Registrazione, Valutazione, Autorizzazione o Restrizione delle sostanze chimiche prodotte, importate, utilizzate in UE e perciò anche esportate, attraverso la Valutazione delle loro proprietà intrinseche e l’adozione di adeguate misure di gestione del rischio, al fine di evitare conseguenze dannose per la salute umana e per l’ambiente.

L’intero processo è soggetto alla supervisione dell’Agenzia Chimica Europea – ECHA – e delle Autorità competenti degli Stati Membri.
Si tratta di un provvedimento finalizzato alla protezione della salute dell’uomo e dell’ambiente dai pericoli derivanti dalla cattiva gestione delle sostanze chimiche utilizzate a livello industriale, e alla “sostituzione delle sostanze che destano maggiori preoccupazioni con sostanze o tecnologie meno pericolose”.

IL SETTORE CHIMICO-CONCIARIO

SOSTENIBILITà

Sostenibilità e Circolarità rappresentano i punti cardine del nuovo concetto di Economia al quale la filiera conciaria si sta adattando, non solo per coglierne le opportunità di crescita, ma per affrontare con un sistema integrato e vincente la transizione ecologica che il paradigma della nuova normalità ci impone.
La riconversione del tessuto produttivo conciario, attraverso investimenti “green”, costituisce un’occasione unica per far crescere la competitività del sistema italiano di filiera nel mondo, che integra cicli produttivi virtuosi che utilizzano tecnologie sostenibili, con l’obiettivo di sviluppare una nuova fase industriale a minor impatto ambientale.

Affrontando nuove sfide tecnologiche, volte a promuovere lo sviluppo di filiera nell’ottica di una maggior ecosostenibilità, il settore chimico conciario si è dato l’obiettivo di raggiungere importanti risultati in tema di prevenzione e riduzione dell’impatto ambientale, investendo sull’utilizzo di materie prime meno pericolose e nella ricerca di matrici provenienti da fonti rinnovabili per lo sviluppo e realizzazione di ausiliari conciari di nuova generazione.

UNPAC, in coordinamento con UNIC, Stazione Sperimentale Pelli e POTECO, ha ottenuto un risultato di importanza strategica per l’intero settore pelle mondiale contribuendo, nelle sedi della normazione internazionale, alla creazione del WG6, nuovo gruppo lavoro creato per lo sviluppo dei metodi analitici degli ausiliari conciari in sede europea, che si va ad affiancare al GL1, con lo stesso obiettivo, all’interno di UNI – Ente Italiano di Normazione.

LINEE GUIDA prodotti chimici per cuoio

Questa pubblicazione, nell’ottica di stabilire un dialogo tra fornitori di prodotti chimici e impresa conciaria, risulta essere uno strumento utile al tecnico conciario che intenda realizzare un articolo in pelle nel rispetto delle varie normative e/o requisiti di legge, con lo scopo di orientare l’attenzione della conceria sul possibile contenuto di sostanze indesiderate e fornire anche indicazioni su metodiche analitiche e limiti di rilevabilità su pelle.

Questo documento, oggetto di revisione a seguito di aggiornamenti normativi e ogni qualvolta se ne verifichi la necessità, costituisce per tutte le aziende del settore un testo univoco, che si prefigge di dare una risposta semplificata alle tante richieste che provengono dalle concerie, diviene strumento strategico da proporre come riferimento per confrontarsi con gli utilizzatori, nell’ottica di una concertazione di filiera per risposte coerenti a supporto delle richieste provenienti dal produttore del manufatto.

Linee guida prodotti chimici per cuoio identifica e quantifica le sostanze contenute nei vari ausiliari, in modo da semplificare le fasi di progettazione di un articolo, oppure tracciare la provenienza di un’eventuale sostanza indesiderata qualora questa sia riscontrata nel pellame; il documento è perciò uno strumento strategico per confrontarsi con gli utilizzatori del prodotto chimico nel progettare il processo produttivo che porti ai requisiti richiesti, adottando nelle interazioni un linguaggio univoco e armonizzato.

Guida alla valutazione dei polimeri polifluorurati negli ausiliari conciari

A completamento delle LINEE GUIDA PRODOTTI CHIMICI PER CUOIO, è stata elaborata una specifica pubblicazione che si prefigge di essere una guida alla valutazione dell’eventuale presenza dei polimeri polifluorurati nei prodotti chimici e del loro comportamento nelle fasi di utilizzo in conceria, nonché della loro eventuale presenza nei reflui.
È importante evidenziare che nell’industria conciaria non vengono impiegate sostanze perfluoroalchiliche (PFAS) ma vengono utilizzati, in quantità modeste, solo polimeri polifluorurati che sono generalmente esenti da PFAS.

PEF - Impronta Ambientale di Prodotto
RCP - Regole Categorie Prodotto
LCA - Ciclo di Vita del Prodotto

E’ attualmente in corso una imponente attività di valutazione delle Regole Categoria Prodotto degli ausiliari chimici di riferimento per le fasi di lavorazione dei pellami, cui farà seguito la successiva modellazione della LCA in base alla segmentazione delle diverse fasi di lavorazione conciaria.

Durante lo sviluppo delle Regole di Categoria di Prodotto, l’attività consiste nel:

  • Raccogliere e selezionare materiale esistente in tema di LCA dei prodotti oggetto delle RCP, compresa l’analisi delle PEFCR (Product Environmental Footprint Category Rules) esistenti.
  • Analizzare il materiale raccolto assieme ai professionisti delle aziende coinvolte, in modo da utilizzarlo eventualmente come base di partenza nella stesura della bozza del documento RCP.

Di particolare attenzione sarà la definizione dei dettagli tecnici in materia di LCA/PEF, in modo da assicurare la conformità alla metodologia Product Environmental Footprint.

Merceologia ausiliari per cuoio

Suddivisione merceologica degli ausiliari per conceria per fasi di lavorazione, che ha l’obiettivo di rendere omogenea la nomenclatura degli ausiliari chimico-conciari, in modo da farne punto di riferimento del settore ed uniformare la glossologia chimica correntemente utilizzata nella descrizione degli ausiliari conciari stessi.

REACH

Il Regolamento REACH (Registration, Evaluation, Authorization, and restriction of CHemicals) stabilisce un quadro normativo unico per la Registrazione, Valutazione, Autorizzazione o Restrizione delle sostanze chimiche prodotte, importate, utilizzate in UE e perciò anche esportate, attraverso la Valutazione delle loro proprietà intrinseche e l’adozione di adeguate misure di gestione del rischio, al fine di evitare conseguenze dannose per la salute umana e per l’ambiente.

L’intero processo è soggetto alla supervisione dell’Agenzia Chimica Europea – ECHA – e delle Autorità competenti degli Stati Membri.
Si tratta di un provvedimento finalizzato alla protezione della salute dell’uomo e dell’ambiente dai pericoli derivanti dalla cattiva gestione delle sostanze chimiche utilizzate a livello industriale, e alla “sostituzione delle sostanze che destano maggiori preoccupazioni con sostanze o tecnologie meno pericolose”.

IL SETTORE CHIMICO-CONCIARIO

SOSTENIBILITà

Sostenibilità e Circolarità rappresentano i punti cardine del nuovo concetto di Economia al quale la filiera conciaria si sta adattando, non solo per coglierne le opportunità di crescita, ma per affrontare con un sistema integrato e vincente la transizione ecologica che il paradigma della nuova normalità ci impone.

La riconversione del tessuto produttivo conciario, attraverso investimenti “green”, costituisce un’occasione unica per far crescere la competitività del sistema italiano di filiera nel mondo, che integra cicli produttivi virtuosi che utilizzano tecnologie sostenibili, con l’obiettivo di sviluppare una nuova fase industriale a minor impatto ambientale.

Affrontando nuove sfide tecnologiche, volte a promuovere lo sviluppo di filiera nell’ottica di una maggior ecosostenibilità, il settore chimico conciario si è dato l’obiettivo di raggiungere importanti risultati in tema di prevenzione e riduzione dell’impatto ambientale, investendo sull’utilizzo di materie prime meno pericolose e nella ricerca di matrici provenienti da fonti rinnovabili per lo sviluppo e realizzazione di ausiliari conciari di nuova generazione.

UNPAC, in coordinamento con UNIC, Stazione Sperimentale Pelli e POTECO, ha ottenuto un risultato di importanza strategica per l’intero settore pelle mondiale contribuendo, nelle sedi della normazione internazionale, alla creazione del WG6, nuovo gruppo lavoro creato per lo sviluppo dei metodi analitici degli ausiliari conciari in sede europea, che si va ad affiancare al GL1, con lo stesso obiettivo, all’interno di UNI – Ente Italiano di Normazione.

LINEE GUIDA prodotti chimici per cuoio

Questa pubblicazione, nell’ottica di stabilire un dialogo tra fornitori di prodotti chimici e impresa conciaria, risulta essere uno strumento utile al tecnico conciario che intenda realizzare un articolo in pelle nel rispetto delle varie normative e/o requisiti di legge, con lo scopo di orientare l’attenzione della conceria sul possibile contenuto di sostanze indesiderate e fornire anche indicazioni su metodiche analitiche e limiti di rilevabilità su pelle.

Questo documento, oggetto di revisione a seguito di aggiornamenti normativi e ogni qualvolta se ne verifichi la necessità, costituisce per tutte le aziende del settore un testo univoco, che si prefigge di dare una risposta semplificata alle tante richieste che provengono dalle concerie, diviene strumento strategico da proporre come riferimento per confrontarsi con gli utilizzatori, nell’ottica di una concertazione di filiera per risposte coerenti a supporto delle richieste provenienti dal produttore del manufatto.

Linee guida prodotti chimici per cuoio identifica e quantifica le sostanze contenute nei vari ausiliari, in modo da semplificare le fasi di progettazione di un articolo, oppure tracciare la provenienza di un’eventuale sostanza indesiderata qualora questa sia riscontrata nel pellame; il documento è perciò uno strumento strategico per confrontarsi con gli utilizzatori del prodotto chimico nel progettare il processo produttivo che porti ai requisiti richiesti, adottando nelle interazioni un linguaggio univoco e armonizzato.

Guida alla valutazione dei polimeri polifluorurati negli ausiliari conciari

A completamento delle LINEE GUIDA PRODOTTI CHIMICI PER CUOIO, è stata elaborata una specifica pubblicazione che si prefigge di essere una guida alla valutazione dell’eventuale presenza dei polimeri polifluorurati nei prodotti chimici e del loro comportamento nelle fasi di utilizzo in conceria, nonché della loro eventuale presenza nei reflui. È importante evidenziare che nell’industria conciaria non vengono impiegate sostanze perfluoroalchiliche (PFAS) ma vengono utilizzati, in quantità modeste, solo polimeri polifluorurati che sono generalmente esenti da PFAS.

PEF - Impronta Ambientale di Prodotto
RCP - Regole Categorie Prodotto
LCA - Ciclo di Vita del Prodotto

E’ attualmente in corso una imponente attività di valutazione delle Regole Categoria Prodotto degli ausiliari chimici di riferimento per le fasi di lavorazione dei pellami, cui farà seguito la successiva modellazione della LCA in base alla segmentazione delle diverse fasi di lavorazione conciaria.

Durante lo sviluppo delle Regole di Categoria di Prodotto, l’attività consiste nel:

  • Raccogliere e selezionare materiale esistente in tema di LCA dei prodotti oggetto delle RCP, compresa l’analisi delle PEFCR (Product Environmental Footprint Category Rules) esistenti.
  • Analizzare il materiale raccolto assieme ai professionisti delle aziende coinvolte, in modo da utilizzarlo eventualmente come base di partenza nella stesura della bozza del documento RCP.

Di particolare attenzione sarà la definizione dei dettagli tecnici in materia di LCA/PEF, in modo da assicurare la conformità alla metodologia Product Environmental Footprint.

Merceologia ausiliari per cuoio

Suddivisione merceologica degli ausiliari per conceria per fasi di lavorazione, che ha l’obiettivo di rendere omogenea la nomenclatura degli ausiliari chimico-conciari, in modo da farne punto di riferimento del settore ed uniformare la glossologia chimica correntemente utilizzata nella descrizione degli ausiliari conciari stessi.

REACH

Il Regolamento REACH (Registration, Evaluation, Authorization, and restriction of CHemicals) stabilisce un quadro normativo unico per la Registrazione, Valutazione, Autorizzazione o Restrizione delle sostanze chimiche prodotte, importate, utilizzate in UE e perciò anche esportate, attraverso la Valutazione delle loro proprietà intrinseche e l’adozione di adeguate misure di gestione del rischio, al fine di evitare conseguenze dannose per la salute umana e per l’ambiente.

L’intero processo è soggetto alla supervisione dell’Agenzia Chimica Europea – ECHA – e delle Autorità competenti degli Stati Membri.
Si tratta di un provvedimento finalizzato alla protezione della salute dell’uomo e dell’ambiente dai pericoli derivanti dalla cattiva gestione delle sostanze chimiche utilizzate a livello industriale, e alla “sostituzione delle sostanze che destano maggiori preoccupazioni con sostanze o tecnologie meno pericolose”.